Più di trenta foto in bianco e nero si susseguono per raccontare la vita e il lavoro legati a un territorio da conservare e proteggere. L’Oasi dei Calanchi di Atri è stata interpretata dagli obiettivi di due giovani promesse della fotografia, Peter Paul Andrei e Mattia Cutelli. Il loro talento è stato sostenuto e guidato dal loro insegnante Fabio Finore dell’Istituto d’arte Bellisario di Pescara, dagli scatti alla selezione delle immagini migliori. |
La sequenza delle immagini propone espressioni e gesti quotidiani di un vissuto che si rifà ai ritmi della vita contadina. Tra i visi e le mani dei protagonisti, compaiono le lame dell’erpice meccanico, i rami dell’ulivo da potare, il barattolo di miele che si accompagna al pecorino, le occhiate pacifiche delle mucche da latte. Contesti sempre più rari ma tenaci nell’attaccamento alla tradizione di attività agricole che risalgono alla storia del territorio: Davide, Germano, Antonella, Biagio, Alessia e Matteo ne sono i protagonisti.
Gli artisti fotografi
Peter Paul Andrej
Frequenta il V anno del corso Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva. Appassionato da sempre in queste materie, il suo obiettivo è diventare fotografo di reportage.
Mattia Cutelli
Frequenta il IV anno del corso Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva. Esperto in grafica e fotografia, il suo obiettivo è applicare la sua passione al campo pubblicitario.
Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario di Pescara
Nata nel 1968, si identifica come scuola innovativa che alla sua istituzione ha anticipato i tempi. Ha sede in un territorio che si è rivelato particolarmente recettivo sul piano artistico-culturale e turistico, e fortemente predisposto ad accogliere e incentivare il settore terziario e le attività ad esso connesse, prima fra tutte la comunicazione.
Gli indirizzi proposti:
Arte della grafica pubblicitaria e della fotografia
Arte della grafica editoriale e stampa d’Arte
Immagine fotografica filmica e televisiva |