|
|
 |
|
|
|
|
08 Luglio 2010 CASA VINICOLA CALDIROLA A MOMENTI DI VINI Leggi tutto |
|
|
|
|
08 Luglio 2010 DALL’ABRUZZO AL MADAGASCAR..TUTTI I PREMI “IN GREEN” DEL CONCORSO Leggi tutto |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Società Cooperativa “Del Gattopardo”
Nasce nel 1971 a Palma di Montechiaro, dalla volontà di un gruppo di viticoltori uniti nello scopo di valorizzare e incrementare il proprio lavoro. Attualmente la Società Cooperativa Agricola “del Gattopardo” rappresenta 613 iscritti che operano su una superficie di 1000 ettari distribuiti nella provincia di Agrigento.
La struttura logistica funzionale all’operatività della cantina, occupa 20.000 mq destinati alla lavorazione delle uve rosse con le quali sono prodotti tra gli 80.000 e i 120.000 ettolitri di vino all’anno.
Il Nero d’Avola è il vitigno prevalente per le uve a bacca rosa.
Il Trebbiano toscano per quelle a bacca bianca.
La raccolta delle uve viene effettuata a mano e programmata in funzione dell’ubicazione dei vigneti. Segue la vinificazione in cantina: autovinificatori d’acciaio inox termocondizionati e svinature con presse soffici. L’affinamento e stoccaggio infine nei serbatoi in acciao inox termocondizionati. |
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
Nero d’Avola
Vitigno a bacca nera autoctono tra i più conosciuti e diffusi in terra di Sicilia. È chiamato anche Calabrese e per alcuni storici il motivo deriva dalle sue origini, l’antica Casata Calabrese di Modica-Avola. Altri esperti invece ne parlano come di un’errata traduzione dal dialetto siculo
“calaurisi”: “calea”, uva e “aulisi”, di Avola.
Costante irradiazione solare, calore e scarsa piovosità, sono le condizioni ambientali preferite dal Nero d’Avola. Ideale quindi il territorio siciliano e in particolare nella provincia di Agrigento, l’area del comune di Palma di Montechiaro (Naro, Licata, Campobello di Licata).
Il vino prodotto con queste uve si presenta con una forte personalità: rosso rubino carico, ottima struttura gustativa, spiccato sentore di frutta, buona tonicità e corposità, equilibrata acidità e morbidezza. È utilizzato in purezza o assemblato con vini da uve Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah. |
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Scopri il Territorio Agrigentino |
|
|
|
|
|
| |
Il territorio agrigentino e i suoi vini
Agrigento è la seconda provincia siciliana, dopo Trapani, per diffusione della vitivinicoltura con una produzione media annua di 1,3 milioni di quintali.
Il vino più noto è il Nero d’Avola nato in collina e conosciuto a livello internazionale per le sue qualità. In questa provincia esistono cinque denominazioni di origine controllata, nonché un Igt Sicilia con 600.000 ettolitri annui, pari al 40% della produzione regionale.
Le Doc sono: Menfi, Sciacca, Santa Margherita di Belìce, Sambuca di Sicilia e Contea di Sclafani.
Da vedere e da assaggiare
A Palma: tortino di melanzane
A Licata: polpette con le sarde
Ad Agrigento: farsu magru, Valle dei Templi
A Siculiana: minestra di seppie
A Sciacca: sogliola alla saccente
Da leggere e consultare
“I vini dell’Agrigentino. Vigneti e luoghi incantati della Valle dei Templi” di Roberto Spera, edito da “Vini in viaggio” con il contributo del Consiglio interprofessionale dei vini Doc e Igt della provincia di Agrigento. |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|